Territorio

Siena si trova nella Toscana centrale al centro di un vasto paesaggio collinare, tra le valli dei fiumi Arbia a sud, Merse a sud-ovest ed Elsa a nord, tra le colline del Chianti a nord-est, la Montagnola ad ovest e le Crete senesi a sud-est.
Monumenti e luoghi d'interesse


Architetture religiose

Duomo di Siena
Battistero di San Giovanni
Chiesa della Santissima Annunziata in piazza del Duomo
Basilica dell’Osservanza dedicata a San Bernardino
Basilica di Santa Maria dei Servi
Chiesa di San Domenico
Chiesa di San Francesco
Chiesa di Santo Spirito
Oratorio di San Bernardino
Santuario e casa di Santa Caterina
Sinagoga

Architetture civili

Palazzi
Il Palazzo Pubblico con la Torre del Mangia
Casa natale di Giovanni Dupré
Ex Ospedale Psichiatrico di San Niccolò, sede universitaria, edificio attuale dal 1858 al 1873
Palazzo Arcivescovile, 1718–1723
Palazzo Bardi alla Postierla, già Castellare dei Forteguerri, XVI secolo
Palazzo Bargagli, XVI ed XVIII secolo
Palazzo Bambagini Galletti, 1840
Palazzo Bianchi Bandinelli, XVIII secolo
Palazzo Bisdomini, XIII secolo
Palazzo Bichi Ruspoli, già Castellare dei Rossi, XVIII secolo
Palazzo Borghesi alla Postierla, circa 1450–1513/1514
Palazzo Brigidi, XIV secolo, ricostrutto nel XIX secolo
Palazzo Bonsignore, XV secolo
Palazzo Celsi Pollini o Palazzo del Vescovo, 1525
Palazzo del Capitano, sede dell’Istituto di Matematica dell’Università, XIII secolo e 1854
Palazzo Chigi Saracini, già Castellare dei Marescotti, XII e XVI secolo
Palazzo Chigi alla Postierla, nucleo XII–XIII secolo
Palazzo Cinughi de’ Pazzi, XIV secolo
Palazzo Comunale (Palazzo Pubblico), 1297–1310
Palazzo dei Diavoli, XIV–XVI secolo
Palazzo Fineschi Sergardi, XVI secolo
Palazzo Luti, XIII secolo
Palazzo Pannilini Zuccantini, 1550
Palazzo Piccolomini, 1496
Palazzo Reale, 1480–1594
Palazzo Salimbeni, sede della Banca Monte dei Paschi, già Castellare dei Salimbeni, XIV secolo
Palazzo San Galgano, sede del Dipartimento di Scienze Storiche e dei Beni Culturali, XV secolo
Palazzo Sansedoni, sede della Fondazione Banca Monte dei Paschi, 1330
Palazzo Sozzini Malavolti, XV ed XVIII secolo
Palazzo Spannocchi, 1471 e 1880
Palazzo Tantucci, 1548
Palazzo Tolomei, XIII secolo
Palazzo del Magnifico, 1508
Palazzo Maccari, 1914–1919
Palazzo della Banca d’Italia, 1984–1986
Palazzo della Sapienza, oggi sede della Biblioteca Comunale di Siena,[9] 1408–1412
Palazzo Patrizi, oggi locazione pubblica
Palazzo Venturi Gallerani, XVII ed XVIII secolo

Monumenti

Fonte Gaia

Piazza del CampoPalazzo Comunale
Torre del Mangia
Cappella di Piazza
Fonte Gaia
Logge del Papa
Logge della Mercanzia
Fonte Nuova
Fontebranda
Fonte d’Ovile
Architetture militari
Antiporto di Camollia
Caserma Bandini
Fortezza Medicea
Mura di Siena
Porta Romana
Porta Pispini
Porta Laterina
Porta d’Ovile
Porta San Marco
Porta Tufi
Castello delle Quattro Torra

Ville

Numerose sono le ville nel territorio senese:

Castello di Belcaro
Certosa di Maggiano
Villa Chigi
Villa Flora
Villa Ginanneschi Gori (Marciano)
Villa Gori
Villa il Pavone
Villa Scacciapensieri
Villa il Serraglio
Villa di Vicobello
Villa Le Volte
Altri edifici
Garage Fiat
Centro ricerche Chiron
Centro direzionale del Monte dei Paschi

Cucina

Siena ha una lunga tradizione culinaria, dovuta forse anche alla ricchezza del periodo medievale e alla presenza di numerose osterie e punti di ospitalità lungo la via Francigena.

Negli ultimi decenni c’è stata anche una ricerca di antichi piatti medievali, come in molte zone dell’Italia centrale.

Tra le specialità più conosciute:

i crostini di milza, fatti con milza di vitello, fegatini di pollo, capperi, vino e acciuga,
i pici, una specie di grossi spaghetti fatti a mano, originari più precisamente della zona della Val d’Orcia e della Val di Chiana, analoghi ad altre specialità umbre e dell’alto Lazio come gli “strangozzi”, gli “umbricelli” o gli “strozzapreti” e di solito conditi con sugo di carne o “all’aglione”
la ribollita (a Siena chiamata preferibilmente zuppa di fagioli), una zuppa di verdure e fagioli servita su fette di pane bruschettato e agliato, il cui ingrediente “principe” è l’invernale cavolo nero, chiamata così perché se riscaldata più volte dopo la cottura migliora il suo sapore
l’acquacotta, una zuppa con abbondante uso di odori, completata da pane abbrustolito, uova, funghi, spinaci, formaggio…
la panzanella, che nella versione senese prevede semplicemente pane raffermo bagnato, basilico, pomodoro e cipolla (al massimo l’aggiunta di un poco di sedano).
gli arrosti misti, che tipicamente includono salsicce, “costoleccio” di maiale, lombo di vitello o di manzo
i fagioli all’uccelletto, con fagioli stufati, passata di pomodoro e salsicce in umido (che hanno nel tempo sostituito, appunto, gli uccelletti)
i fagioli al fiasco, cotti nella brace dentro a un fiasco da vino
le chiocciole alla senese, cucinate in abbondante salsa di pomodoro e vino, in un soffritto di cipolla, rigatino aglio e dragoncello
i fegatelli, ovvero fegato di suino tagliato a pezzi e avvolto nella ratta con l’aggiunta di semi di finocchio, sale e pepe
insaccati come il buristo, la soprassata, la finocchiona, il capocollo (o finocchiata) e il rigatino.
la cacciagione, che include tutte le specie locali (principalmente cinghiale, lepre e fagiano), sia in umido che alla griglia
la scottiglia, carne di ogni tipo (maiale, pollo, manzo…) cucinati con pomodoro, vino, peperoncino e farina
il pinzimonio con verdure crude.
i dolci tipici, tra i quali il celebre Panforte (Panforte nero o Panpepato, Panforte al cioccolato, Panforte bianco, Panforte fiorito), i Ricciarelli, le copate, i cavallucci e i berricuocoli.
gli altri dolci delle feste: le frittelle di riso di San Giuseppe (senza uovo, a differenza delle ricette di altre città umbre e toscane), il corollo e la schiacciata di Pasqua, il pan co’ santi, il migliaccio.
I vini prodotti in tutta la provincia e celebrati in tutto il mondo, tra cui Chianti, Chianti Classico, Chianti Colli Senesi, Chianti Superiore, Vino Nobile di Montepulciano, Brunello di Montalcino, Moscadello di Montalcino, Sant’Antimo, Orcia, Vernaccia di San Gimignano e Val d’Arbia.
Alcune notizie relative alla zuppa inglese individuano in Siena la città dove sarebbe stata inventata, anche se la paternità è incerta. La realizzazione di questo piatto sarebbe dovuta al banchetto organizzato in onore del Granduca Cosimo III de’ Medici in occasione della sua visita (fine del XVII secolo).

Numerose iniziative ricorrenti nel territorio della provincia consentono un approccio diretto con le specialità della tradizione culinaria locale. In tal senso sono significative, per originalità, le serate gastronomiche allestite ogni anno nel periodo estivo da alcune Contrade (gli esempi più rilevanti sono la Fiera Gastronomica alla “Pania”, della Contrada del Nicchio, tra luglio ed agosto; il “Bao Bello Chef”, in programma a metà luglio nella Contrada del Bruco; la “Settimana Gastronomica” organizzata dalla Contrada della Tartuca a metà giugno; il “Mangiaebevi” che gli fa seguito nella Contrada della Torre; la “Sagra del Braciere”, a fine agosto nella Contrada della Selva); le sagre organizzate in alcuni piccoli comuni (“Sagra del Fungo”, in settembre a Pievescola; “mostra del Tartufo bianco”, a novembre nelle Crete senesi; “Festa delle Castagne”, ancora in una contrada – la Selva – in novembre); alcune iniziative che hanno per protagonisti i cuochi dei ristoranti (“Girogustando”, in febbraio e marzo a Siena e in provincia).

Eventi

Festival Jazz organizzato da Siena Jazz
Visionaria, Film festival di cortometraggi, cinema indipendente e nuove tecnologie audiovisive, ha tenuto la sua prima edizione nel 1991. Fino al 2004 si è tenuto a Siena, nel 2005 e 2006 si è tenuto a Siena e a Piombino.
Settimana nazionale dell’olio presso l’Enoteca Italiana e in altre città italiane
Settimana dei vini presso l’Enoteca Italiana
Terra di Siena Film Festival dedicato a cinema indipendente ed anteprime del grande cinema. Ideato da Maria Pia Corbelli. Prima edizione 1995. Le edizioni 1996-2000 sono state dirette da Giovanni Bogani, le edizioni 2001-2002 da Stefania Casini, le edizioni 2003-2006 da Carlo Verdone.
Festival Contemporaneamente Barocco, dedicato all’arte barocca in tutte le sue forme, prevede incontri, seminari, concerti, mostre e attività didattiche. L’ultima edzione si è tenuta nel mese di ottobre 2011[21].
Hai visto mai?[22], Festa del documentario ideata e diretta da Luca Zingaretti. Nata nel 2006, fino al 2012 si è tenuta a Siena, successivamente si è spostata prima a Cortona e poi a Pesaro.
Voci di Fonte, Festival teatrale dal 2003, ubicato in prossimità delle fonti medioevali e rinascimentali, ospita artisti di livello internazionale e promuove la ricerca sulla scrittura di scena. L’ultima edizione ha avuto luogo nel giugno 2011[23].

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