Firenze è un comune italiano di 383 083 abitanti, capoluogo della Toscana e centro della propria città metropolitana con una popolazione di 1 013 820 abitanti. È l’ottavo comune italiano per popolazione e il primo[8] della Toscana.

La città di Firenze è il cuore dell’Area metropolitana Firenze – Prato – Pistoia, una conurbazione che conta oltre 1 520 000 abitanti.

Nel Medioevo è stata un importante centro culturale, commerciale, economico e finanziario. Nell’età moderna ha ricoperto il ruolo di capitale del Granducato di Toscana, dal 1569 al 1859, con il governo delle famiglie dei Medici e dei Lorena. Fu capitale d’Italia dal 1865 al 1871, dopo l’unificazione del Paese (1861).

Importante centro universitario e patrimonio dell’umanità UNESCO, è considerata il luogo d’origine del Rinascimento ed è universalmente riconosciuta come una delle culle dell’arte e dell’architettura, nonché rinomata come una delle più belle città del mondo, grazie ai suoi numerosi monumenti e musei – tra cui il Duomo, Santa Croce, gli Uffizi, Ponte Vecchio, Piazza della Signoria e Palazzo Pitti.

Territorio

Firenze si trova in una posizione scenografica, al centro di un’ampia conca ad anfiteatro all’estremità sud-orientale della piana di Firenze-Prato-Pistoia, circondata dalle incantevoli colline argillose di Cercina, appena sopra il quartiere di Rifredi e l’ospedale di Careggi (a nord), dalle colline di Fiesole (a nord-est), di Settignano (a est), e di Arcetri, Poggio Imperiale e Bellosguardo (a sud).

La piana dove sorge la città è attraversata dall’Arno (la città stessa divide il suo corso fra Valdarno superiore e Valdarno inferiore) e da corsi d’acqua minori come il Mugnone, il Terzolle e il fiume Greve.

L’area metropolitana Firenze – Prato – Pistoia istituita dal Consiglio Regionale della Toscana il 29 marzo 2000 comprende interamente le province di Firenze, Prato e Pistoia, con una popolazione di circa 1 520 000 abitanti. Le zone pianeggianti dell’area metropolitana costituiscono un ambiente fortemente antropizzato con presenza di ampie zone industriali e commerciali, dove gli spazi naturali sono ridotti. Le zone collinari hanno da secoli una vocazione agricola e abitativa, con i boschi originari fortemente ridotti, specialmente nelle zone a sud e ad est della città. Nella piana sono presenti aree umide non urbanizzate nella zona ad ovest della città lungo il fiume Arno.
Monumenti e luoghi d'interesse
Firenze è universalmente riconosciuta come città dell’arte, con un inestimabile patrimonio di architetture, dipinti, sculture, memorie storiche e scientifiche, che formano il tessuto cittadino, come in un pulsante museo diffuso.

Il primo artista fiorentino, o comunque sia attivo a Firenze, è un tal Rusticus, “clericus et pictor”, il cui nome è citato in due pergamene notarili dell’anno 1066 relative all’antichissima chiesa di San Pier Maggiore[22].

Il cuore di Firenze è Piazza della Signoria, col maestoso Palazzo Vecchio, con la galleria di capolavori scultorei nella Loggia dei Lanzi e la vicina Galleria degli Uffizi, uno dei musei d’arte più rinomati al mondo. Poco lontano si trova il centro religioso della cattedrale di Santa Maria del Fiore, con la maestosa cupola (la più grande mai costruita). Ai tempi del Granducato, si diceva che con la sua ombra arrivasse a coprire tutta la Toscana. L’enorme Duomo è magnificamente corredato dal Campanile di Giotto, uno dei più belli d’Italia, e dal Battistero di San Giovanni, con le celebri porte bronzee tra le quali spicca la dorata porta del Paradiso.

Il fiume Arno, che passa in mezzo alla città, occupa un posto nella storia fiorentina alla pari con la gente che ci vive. Storicamente, la popolazione locale ha una relazione di odio-amore con l’Arno, il quale ha portato alternativamente i vantaggi del commercio, e i disastri delle alluvioni. Tra i ponti che lo attraversano il Ponte Vecchio è unico al mondo, con le caratteristiche botteghe di gioiellieri nelle casette costruite su di esso. Attraversato dal nobile Corridoio vasariano, è l’unico ponte della città ad essere passato indenne attraverso la seconda guerra mondiale.

Oltre agli Uffizi, Firenze conta altri musei che sarebbero l’attrazione artistica principale di ogni altra grande città del mondo: la Galleria dell’Accademia, il Bargello o il Palazzo Pitti con i suoi otto musei tra cui la Galleria Palatina. I fiorentini si vantano di possedere il migliore esempio di bellezza nell’arte sia femminile (la Venere del Botticelli) sia maschile (il David di Michelangelo)[23][24][25].

La riva sinistra dell’Arno, (l’Oltrarno) è una zona ricca di monumenti dove ancora oggi si respira, tra le sue secolari botteghe artigiane, l’atmosfera della Firenze di un tempo, descritta per esempio da Vasco Pratolini. Numerosi sono gli spunti letterari in tutta la città: dai quartieri delle case torri, dove le lapidi ricordano i versi che proprio questi luoghi ispirarono a Dante Alighieri, alla serenità delle ville medicee, dove spesso si riuniva l’accademia neoplatonica di Lorenzo il Magnifico, fino ai teatri alla Pergola e del Giardino di Boboli, dove vennero messi in scene per la prima volta i melodrammi che portarono all’opera lirica.

Firenze come “culla del Rinascimento” ha i suoi capolavori nelle opere di Filippo Brunelleschi (lo Spedale degli Innocenti, la chiesa di San Lorenzo e quella di Santo Spirito) e di Leon Battista Alberti (la facciata di Santa Maria Novella e Palazzo Rucellai), ma anche altri periodi artistici hanno lasciato i loro capolavori assoluti: dal romanico di San Miniato al Monte, al gotico di Santa Croce (dove si trovano le sepolture delle italiche glorie, come le definì Ugo Foscolo, pure lui ivi sepolto), alle stravaganze del Manierismo del Giambologna o di Bernardo Buontalenti (come la Fontana del Nettuno o il Giardino di Boboli), fino ai capolavori dei grandi architetti italiani del Novecento come la stazione di Santa Maria Novella e lo Stadio Artemio Franchi, rispettivamente di Giovanni Michelucci e Pier Luigi Nervi.

Il centro di Firenze con le sue centinaia di attività commerciali è un paradiso per lo shopping e lo svago, dalle eleganti boutique d’alta moda e i caffè storiciai vivaci mercati storici all’aperto, oltre che ad ospitare numerosissimi locali notturni, discoteche, american-bar, lounge-bar e luoghi d’incontro per l’aperitivo.

Architetture religiose

Chiese

Basilica di Santa Maria Novella
Cattedrale di Santa Maria del Fiore

La chiesa di Santa Maria del Fiore è il Duomo di Firenze; è la quinta chiesa d’Europa per grandezza, dopo la Basilica di San Pietro, la Cattedrale di San Paolo a Londra, la Cattedrale di Siviglia e il Duomo di Milano[26]; è lunga infatti 153 metri mentre il basamento della famosa cupola, la più grande cupola in muratura mai costruita[27], che è visibile da tutta la piana di Firenze fino a Prato, è largo 90 metri.

Battistero di San Giovanni

Amato, tra gli altri, da Dante e da Michelangelo Buonarroti, è splendidamente decorato sia all’esterno sia all’interno; abbellito dalle migliori maestranze cittadine, è famoso soprattutto per i mosaici della cupola e per la porta del Paradiso di Lorenzo Ghiberti; le misteriose origini storiche del monumento e i tanti avvenimenti ai quali ha fatto da teatro ne accrescono la storia enigmatica.

Santa Maria Novella

La basilica è una delle più importanti chiese di Firenze e sorge sull’omonima piazza, chiesa domenicana, conserva inestimabili opere d’arte, come gli affreschi di Masaccio, Paolo Uccello, Filippino Lippi e Domenico Ghirlandaio; la parte superiore della facciata e il portale sono capolavori di armonia e raziocinio di Leon Battista Alberti.

Santa Croce

La basilica di Santa Croce è una delle più grandi chiese officiate dai Francescani. Una delle massime realizzazioni del gotico in Italia, con capolavori come la Cappella dei Pazzi di Brunelleschi, è nota come “Il tempio dell’Itale glorie” per le numerose sepolture di sommi artisti, letterati e scienziati che racchiude, come Donatello, Michelangelo, Galileo Galilei, Niccolò Machiavelli, Guglielmo Marconi, Enrico Fermi, Luigi Cherubini, Lorenzo Ghiberti, Gioachino Rossini, Leon Battista Alberti, Ugo Foscolo e molti altri.

San Lorenzo

La Basilica di San Lorenzo fu, dai primi successi dinastici fino all’estinzione della casata, la chiesa dei Medici, i quali l’abbellirono costantemente di capolavori dei migliori architetti, pittori e scultori fiorentini (tra i quali Filippo Brunelleschi, Donatello e Michelangelo Buonarroti); la parte della Cappella dei Principi conserva le sepolture di quasi tutti i membri familiari.

Santo Spirito

La chiesa di Santo Spirito, situata nel quartiere dell’Oltrarno, è l’ultima opera e l’esempio più compiuto dell’architettura logica e razionale di Filippo Brunelleschi; completata dopo la sua morte colpisce per la cristallina armonia nella combinazione di spazi aperti e volumi pieni, inondati di luce naturale. Al suo interno è presente tra gli altri, il crocifisso di Michelangelo.

Orsanmichele

La sua curiosa forma è dovuta al fatto che anticamente fosse una loggia per la vendita e lo stoccaggio del grano; divenuta chiesa delle Arti di Firenze, nelle sue quattordici nicchie esterne esse fecero a gara affinché la statua del proprio santo protettore primeggiasse.

Santissima Annunziata

La Basilica della Santissima Annunziata è il santuario mariano di Firenze, casa madre dell’ordine dei Servi di Maria; la chiesa, molto cara ai fiorentini, è letteralmente stipata di importanti opere d’arte dal XIV al XIX secolo ed è collocata nell’omonima piazza, tra i primi esempi di pianificazione urbanistica in Europa.

Ognissanti

la chiesa della famiglia del fiorentino Amerigo Vespucci; il suo aspetto armonioso, con la facciata che domina la piazza col suo stile barocco temperato di austerità, è frutto di una difficile fusione di interventi succedutisi per più di sei secoli. Importante il suo cenacolo.

Il Carmine

La chiesa del Carmine è celebre in tutto il mondo per il capolavoro assoluto della Cappella Brancacci. Affrescata da Masaccio e Masolino, qui per la prima volta si manifestò in pittura un netto distacco dalla scuola tardo gotica con un linguaggio interamente nuovo: il Rinascimento.

Santa Trinita

Fondata dai vallombrosani fu la prima chiesa gotica di Firenze, con la Cappella Strozzi oggi l’attuale sagrestia progettata da Lorenzo Ghiberti e Filippo Brunelleschi. Ha ospitato in origine i capolavori di Cimabue, Beato Angelico poi trasferiti alla Galleria degli Uffizi e al Museo Nazionale del Bargello. Nell’aura di silenziosa spiritualità che ancora oggi trasmette è facile restare colpiti dal capolavoro di Domenico Ghirlandaio, gli affreschi della cappella Sassetti.

San Marco

San Marco e il suo convento con le sculture del Giambologna all’epoca della fondazione erano una delle istituzioni monastiche più all’avanguardia d’Europa; tra le mura di San Marco sono state scritte importanti pagine della storia di Firenze, con protagonisti illustri quali Cosimo il Vecchio, Antonino Pierozzi, Beato Angelico e, soprattutto, fra’ Girolamo Savonarola.

Chiesa di Santa Felicita

È la chiesa più antica di Firenze. Posta nel quartiere d’Oltrarno, in punto di intenso transito, risulta documentata, grazie anche agli scavi, già come chiesa paleocristinana sorta fuori dalle mura, con la presenza di evangelizzatori siriani e greci, poi come chiesa romanica, ed infine come chiesa del XIV secolo successivamente trasformata varie volte nel XVI e XVII secolo.

Badia fiorentina

La Badia fiorentina, situata nel cuore della città antica davanti al Museo Nazionale del Bargello, è la prima abbazia cittadina. Nei secoli ha subito molte trasformazioni, con l’opera di artisti come Arnolfo di Cambio, Giorgio Vasari, il Bronzino, Gian Domenico Ferretti. Qui, secondo quanto scrive Dante Alighieri ne la Vita Nuova, esso vide Beatrice Portinari per la prima volta durante una messa. In seguito Boccaccio tenne in questa chiesa le celebri letture della Divina Commedia.

Santi Michele e Gaetano

La chiesa si trova in piazza Antinori in prosecuzione di via de’ Tornabuoni, ed è la massima espressione del sobrio ed elegante barocco fiorentino, un periodo della storia artistica della città recentemente riscoperto, che qui si esprime in tutta la sua solenne compostezza.

San Miniato

La basilica di San Miniato al Monte si trova in uno dei luoghi più alti della città di Firenze, e, con i suoi ottocento anni di storia, è uno dei migliori esempi di architettura romanica in Italia e in Europa.

La Certosa

Voluta dal ricco Niccolò Acciaiuoli nel 1314 si erge solitaria su un colle presso Galluzzo, a sud della città; ricca di opere d’arte tra le quali degli affreschi del Pontormo, ospita ancora oggi un cenobio di cistercensi. È composta da vari edifici: chiesa, sala capitolare, sagrestia, refettorio, chiostri, officine ed abitazioni per i monaci.


Chiese ortodosse
Chiesa Russa Ortodossa della Natività

Ubicata in un quartiere formatosi tra il XIX e il XX secolo, riassume nella sua forma esotica le esperienze architettoniche compiute in Russia durante la seconda metà dell’Ottocento, improntate ad un favolistico montaggio di elementi diversi a cui contribuiscono le non poche stravaganze ornamentali e coloristiche dell’interno.



Sinagoghe
Tempio Maggiore Israelitico

Sita nel centro storico la sinagoga di Firenze è stata costruita nella seconda metà dell’Ottocento e con l’architettura, le grandi cupole verdi e il giardino esotico che la circonda ricorda una lontana atmosfera orientaleggiante ed ospita anche un museo.


Cimiteri monumentali

Cimitero di Trespiano

In parte monumentale, è uno dei più vasti d’Italia ed al suo interno è attiva una speciale linea di autobus; vi sono sepolti tra gli altri i fratelli Rosselli, Giuseppe Poggi, Spartaco Lavagnini, Luigi Dallapiccola.

Cimitero delle Porte Sante

Sorge entro le mura che circondano la Basilica di San Miniato al Monte; vi sono sepolti Carlo Collodi, Enrico Coveri, Vasco Pratolini, Mario Cecchi Gori, Giovanni Spadolini, Felice Le Monnier, Ciro Menotti.

Cimitero degli inglesi

È situato nel Piazzale Donatello lungo i grandi viali di Circonvallazione. Fu costruito attorno al 1827 e vi sono sepolti tra gli altri Elizabeth Barrett Browning, Arthur Hugh Clough, Giovan Pietro Vieusseux, Beatrice Shakespeare.

Cimitero monumentale ebraico

Sorge sull’attuale Viale Ariosto, appena fuori dalle antiche mura rinascimentali, in quanto non era consentito seppellire gli ebrei nella città.

Cimitero di Soffiano

Posto nel quartiere di Soffiano nella parte ovest della città vi sono sepolti tra gli altri Artemio Franchi, Roberto Ridolfi, Enrico Novelli e le famiglie nobiliari come gli Strozzi, i Ginori-Lisci, i Capponi, i Serristori, gli Antinori, i Pucci, i Pandolfini.

Cimitero degli Allori

Situato in zona Galluzzo vi sono sepolti Oriana Fallaci, Arnold Böcklin, Frederick Stibbert e Leonardo Savioli.



Altri cimiteri sono: il Florence War Cemetery, il Florence American Cemetery and Memorial, il Cimitero Israelitico, il Cimitero delle Ballodole e il Cimitero dei Pinti.

Va ricordato che la Basilica di Santa Croce ospita molte sepolture e cenotafi di grandi personaggi della storia italiana come: Michelangelo Buonarroti, Niccolò Machiavelli, Enrico Fermi, Galileo Galilei, Ugo Foscolo, Guglielmo Marconi, Luigi Cherubini, Leon Battista Alberti, Vittorio Alfieri, Gioachino Rossini, Lorenzo Ghiberti, Lorenzo Bartolini, Pier Antonio Micheli, Bartolomeo Cristofori, Giovanni Gentile e moltissimi altri.

Nella cattedrale di Santa Maria del Fiore sono sepolti Filippo Brunelleschi e Giotto, mentre le Cappelle Medicee ospitano le tombe di molti membri della famiglia Medicea, tra cui Lorenzo il Magnifico. Nell’attigua Basilica di San Lorenzo sono sepolti Cosimo Il Vecchio, nonno del Magnifico, nonché il grande artista Donatello.

Architetture civili
Palazzi

Palazzo Vecchio

Si trova in piazza della Signoria ed è la sede del comune della città, dopo essere stato sede del Parlamento italiano quando Firenze era capitale. Al suo interno si sono decise le sorti politiche della città dalla Repubblica fino al ducato di Cosimo I de’ Medici, che lo trasformò in residenza privata. Il museo di palazzo Vecchio espone fra l’altro opere di Donatello, del Bronzino, Michelangelo Buonarroti e Giorgio Vasari.

Palazzo Medici-Riccardi

Si trova in quella che per la sua ampiezza si chiamava via Larga, oggi via Cavour, e sede della provincia di Firenze. È stato il quartier generaledella famiglia Medici fino a metà del Cinquecento. Capolavoro dell’architettura rinascimentale civile, conserva il gioiello della cappella dei Magi di Benozzo Gozzoli, ricca di ritratti dei Medici e delle personalità del loro tempo.

Palazzo Pitti

È un palazzo di Firenze costruito nel Cinquecento e utilizzato all’epoca dei Savoia, durante il periodo di Firenze capitale d’Italia. Connesso al Giardino di Boboli, nei secoli è stato continuamente arricchito ed ampliato fino a diventare uno dei complessi artistici più rilevanti della città, ospitando otto ricchi ed importanti musei: la Galleria Palatina, gli Appartamenti monumentali, il Museo degli argenti, la Galleria d’arte moderna, la Galleria del costume, il Museo delle Berline Storiche, il Museo delle porcellane, e il Museo delle carrozze.

Palazzo Rucellai

Posto in via della Vigna Nuova, Palazzo Rucellai è un capolavoro dall’architettura quattrocentesca fiorentina. Fu progettato da Leon Battista Alberti, che vi mise in pratica i suoi dettami teorici del De re aedificatoria.

Palazzo Strozzi

Si trova circa a metà dell’attuale via Tornabuoni. È considerato uno degli esempi più compiuti di architettura civile fiorentina del Rinascimento, con la sua austera maestosità data dalle notevoli dimensioni e dall’uso del bugnato digradante.

Palazzo Davanzati

Situato in via Porta Rossa, è un raro esempio di casa trecentesca restaurata con cura all’inizio del Novecento dall’antiquario Elia Volpi. Oggi è un museo pubblico. Tra gli ambienti più pregevoli il cortile, dove si attraccavano i cavalli, e la sala con scene cortesi affrescate.

Palazzo di Bianca Cappello

Si trova in via Maggio nel quartiere di Oltrarno, caratterizzato dai graffiti in facciata e dalle finestre inginocchiate del Buontalenti. Bianca Cappello fu la veneziana amante di Francesco I de’ Medici, ed il palazzo oggi è sede dei laboratori di conservazione e restauro dei libri del Gabinetto Vieusseux.

Palazzo Antinori

Considerato tra i più bei palazzi rinascimentali di Firenze, si trova nell’omonima piazza Antinori, a una delle estremità di via de’ Tornabuoni, con un elegante cortile porticato al centro e il giardino retrostante, si ispira al Palazzo Medici-Riccardi, ma ha una forma architettonica ancora più leggera ed elegante.

Palazzo delle Assicurazioni Generali

È l’ultimo grande edificio costruito in piazza della Signoria, di cui la perfetta simmetria dell’edificio e la sua massa lo rendono subito evidente. Ospita boutique d’alta moda e il caffè storico Rivoire.

Palazzina Reale di Santa Maria Novella

Antistante la grande stazione ferroviaria, fu costruita intorno al 1935, per ospitare il Re Vittorio Emanuele III e la sua corte. Totalmente rivestito in marmo fior di pesco carnico, il palazzo si caratterizza per la preziosità dei materiali di rivestimento, la ricercatezza dei particolari e delle finiture.

Palazzo Spini Feroni

Situato all’inizio di via de’ Tornabuoni, rappresenta uno dei migliori esempi di architettura residenziale medievale a Firenze. Ospita il Museo Salvatore Ferragamo, nato per far conoscere il ruolo e l’attività internazionale dello stilista fiorentino dagli anni venti al 1960, anno della sua scomparsa.

Palazzo del Bargello

Posto in via del Proconsolo, molto vicino al Complesso di San Filippo Neri di Piazza San Firenze e alla Badia Fiorentina, il palazzo del Bargello la cui costruzione iniziò nel 1255 e proseguì con modifiche nei secoli successivi ospita l’importante Museo nazionale del Bargello che custodisce tra le tante sculture anche il David di Donatello.



Ville
Ville medicee
Sulle colline e nelle campagne attorno a Firenze sorgono alcune delle dimore storiche dei Medici. Di seguito sono riportate le ville ubicate nel territorio comunale di Firenze, alcune delle quali vengono regolarmente aperte al pubblico mentre altre sono di proprietà privata.

Villa medicea di Careggi

Villa medicea di Castello

Villa medicea La Petraia

Villa medicea della Topaia

Villa medicea di Marignolle

Villa medicea di Poggio Imperiale

Forte Belvedere


Altre ville
Villa Demidoff

Villa Gamberaia

Villa Bardini

Villa La Quiete

Villa Corsini

Villa La Pietra

Villa Favard

Villa Fabbricotti

Villa Il Ventaglio

Villa Strozzi al Boschetto


Torri


Torre degli Amidei

Costruita nell’alto medioevo, fu abbassata (“scapitozzata”) di due piani per un regolamento edilizio in vigore nel 1200. Ha due teste di leone in marmo sulla facciata sopra le due porte. Una non è originale perché è stata distrutta dalle mine tedesche del 1944 mentre l’altra si pensa possa essere etrusca.

Torre dei Buondelmonti

La torre è a pianta quadrata, molto riconoscibile per la sua forma alta e stretta. Abbassata nel 1200 come quasi tutte le torri, l’aspetto odierno è molto fedele all’aspetto originario.

Torre dei Cerchi

Era originariamente dei Conti Guidi e fu costruita intorno al 1200. La torre è situata vicino alle torri della famiglia dei Donati, rivali durante la lotta tra guelfi neri e bianchi.

Torre dei Donati

È un’antica torre nel centro storico di Firenze, vicina ad altre due torri di Corso Donati. Presenta lo stemma inciso su di una pietra che, data la semplicità araldica, simboleggia l’antichità di questa famiglia.

Torre della Castagna

La torre è una delle pochissime della città a non aver subito la “scapitozzatura”, perché vi risiedevano pubblici uffici ed era quindi “sopra le parti”. Citata da Dino Compagni, è anche una delle poche torri fiorentine nelle quali si possa entrare: ospita infatti un piccolo museo garibaldino sulla storia militare italiana.

Torre dei Gherardini

Edificata dai Gherardini di Montagliari, risale al XIII secolo ed è ricordata da Giovanni Villani.

Torre dei Mannelli

La torre si trova tuttora a capo del Ponte Vecchio sulla riva meridionale dell’Arno. La torre è ricordata per un episodio avvenuto durante la costruizione del corridoio vasariano. L’opera infatti attraversando il Ponte Vecchio avrebbe dovuto passare la torre di Matteo Mannelli e da lì, attraverso un arco, passare sopra il portico della chiesa di Santa Felicita, formando una loggia. Tuttavia, il Mellini ricorda che quando Cosimo I de’ Medici chiamò i Mannelli per chiedere loro di autorizzare il passaggio vasariano attraverso il loro edificio, questi si opposero poiché avrebbero subito un danno alla loro proprietà. Vasari fece allora passare il corridoio all’esterno della casa, appoggiandolo come tuttora si vede sopra dei beccatelli di pietra, dichiarando che “ciascheduno è padrone in casa sua”.

Torre della Serpe

Si trova nel viale Fratelli Rosselli, nei pressi della Porta al Prato, entrambi manufatti sopravvissuti all’abbattimento delle mura avvenuto nell’Ottocento. È l’unica superstite, in riva destra d’Arno, delle molte torri di guardia che erano presenti nelle fortificazioni che circondavano la città.

Torre della Zecca

Si trova oggi isolata al centro di Piazza Piave, a seguito dell’abbattimento delle antiche mura, nella quale era incorporata. Deve il suo nome al fatto che, in passato, ha ospitato al suo interno la vecchia Zecca ove venivano coniate le monete di Firenze, incluso il celebre Fiorino.



Archi
Arco di Trionfo dei Lorena
Situato in Piazza della Libertà, eretto nel Settecento fuori dalla Porta a San Gallo dall’architetto Jean-Nicolas Jadot. Collaborò anche l’architetto Schamant, e per il corredo decorativo furono scelti artisti fiorentini dell’Accademia di Belle Arti, che crearono le statue di divinità mitologiche.

Arco di San Pierino

Si tratta di un passaggio coperto a volta tra Piazza San Pier Maggiore e Via dell’Oriuolo a Firenze, in una caratteristica zona popolare della città. Realizzato in conci di pietraforte, è ritenuto una vestigia dell’antica cinta muraria di Firenze del XII secolo.

Arco di Piazza della Repubblica

Costruito al centro del grande edificio che chiude il lato ovest della piazza, secondo il rinnovamento urbanistico del centro storico concepito dall’architetto Giuseppe Poggi nel 1865 per Firenze Capitale d’Italia. Mette in comunicazione piazza della Repubblica, all’epoca piazza Vittorio Emanuele II, con via Strozzi.



Teatri storici
Sono molti i teatri storici presenti a Firenze, ai quali si affiancano i teatri costruiti in epoca moderna (consultare la voce Teatri di Firenze per una panoramica più esaustiva).
Teatro alla Pergola
È il teatro storico di Firenze ed uno dei più antichi e ricchi di storia di tutta Italia. In questo teatro nacque il genere del cosiddetto melodramma, dal quale si sviluppò la vera e propria opera lirica. Numerose furono le prime importanti, dalle musiche di Luigi Cherubini o di Christoph Willibald Gluck, oppure, nell’Ottocento, il Macbeth di Giuseppe Verdi, nel Novecento l’Orfeo ed Euridice di Joseph Haydn.

Teatro Comunale di Firenze

Fino al 2011 il più grande teatro di Firenze e sede del prestigioso Maggio Musicale Fiorentino, vi si sono esibiti grandi nomi della musica classica e operistica e del balletto internazionale: Vittorio Gui, Bruno Walter, Wilhelm Furtwängler, Dimitri Mitropoulos, Zubin Mehta, von Karajan, Riccardo Muti, Maria Callas, Pietro Mascagni, Richard Strauss, Paul Hindemith, Béla Bartók, Igor Stravinskij, Luigi Dallapiccola, Luigi Nono, Karlheinz Stockhausen, Luciano Berio, ecc. Tra i registi vanno ricordati Max Reinhardt, Gustaf Gründgens, Luchino Visconti, Franco Zeffirelli, Luca Ronconi, Robert Wilson, Giorgio De Chirico ed Oskar Kokoschka. Sarà dismesso all’apertura completa del Parco della musica e della cultura.

Parco della musica e della cultura

Grande complesso terminato nel dicembre 2012 nel parco delle Cascine, dietro alla Stazione Leopolda, è il maggiore centro per la musica e la cultura dell’intera area metropolitana. Ospita un teatro lirico da 1 800 posti, una sala concerti per 1 100 spettatori e un anfiteatro all’aperto con 2 000 posti. In questa grande struttura si tengono opere liriche, concertistiche e balletto, oltre ad ospitare l’opera del Maggio Musicale Fiorentino. Era stato inaugurato parzialmente il 21 dicembre 2011, nell’ambito delle celebrazioni per il 150º dell’Unità nazionale.

Teatro Verdi

Situato nell’isolato tra via Ghibellina, via Verdi, via dei Lavatoi e via Isola delle Stinche questo teatro offre una programmazione teatrale caratterizzata dallo spettacolo leggero (rivista e commedia leggera) nel quale si sono esibiti importanti artisti quali Totò, Wanda Osiris, Macario e Walter Chiari.

Teatro Goldoni

Il teatro fu inaugurato il 17 aprile 1817 con Il burbero benefico di Carlo Goldoni (da cui prende il nome) e con il balletto La figlia malcustodita di Jean Dauberval, il famoso ballerino e coreografo francese del Settecento. Ha ospitato opere di Rossini, D’Annunzio, Meredith Monk, e oggi è utilizzato prevalentemente come spazio teatrale dedicato alla danza con spettacoli del Corpo di ballo del Comunale e di altre compagnie.

Teatro Niccolini

Detto anche Teatro del Cocomero, si trova in via Ricasoli, a pochi passi dal Duomo. Fu utilizzato da Don Lorenzo de’ Medici che nel 1648 fu tra i fondatori dell’Accademia Drammatica e tra gli spettacoli ospitati al Niccolini, vanno ricordati quelli di Ingmar Bergman, del Living Theatre, di Carmelo Bene e di Vittorio Gassman. Attualmente è chiuso.

Teatro Puccini

Situato nell’omonima piazza al margine della Manifattura Tabacchi, fu inaugurato nel 1940 come luogo di svago per gli operai della manifattura stessa. Dotato di 634 posti tra platea (499) e galleria, è specializzato nella rappresentazione di spettacoli comici e satirici con attori di fama nazionale.


Ponti

Ponte Vecchio

Il ponte è uno dei simboli della città di Firenze a livello mondiale e attraversa il fiume nel suo punto più stretto. La prima costruzione risale all’epoca romana. È l’unico ponte di Firenze che non venne fatto saltare dai tedeschi durante la ritirata del 1944. Attraversato dal Corridoio Vasariano, vede la presenza di antichi negozi di gioiellieri.

Ponte Santa Trinita

Prende il nome dalla chiesa della Santa Trinita. È uno dei più bei ponti di tutta Italia, e fra i più eleganti d’Europa.

Ponte alle Grazie

Terzo ponte realizzato a Firenze in muratura, fu costruito nel 1237 già interamente in pietra, con nove arcate (ridotte a cinque nel XIX secolo), nel punto più ampio del fiume.

Ponte alla Carraia

Fu costruito in legno nel 1218 con il nome di “Ponte nuovo”; fu il secondo ad essere costruito dopo il Ponte Vecchio. Distrutto da un’alluvione fu ricostruito in pietra.

Ponte di San Niccolò

Il primo ponte, intitolato a San Fernando, venne costruito tra il 1836 e il 1837. È il ponte sull’Arno più a monte del centro di Firenze.

Ponte alla Vittoria

È il primo a valle al di fuori del centro storico, porta accanto al piazzale del parco delle Cascine ed immette sui Viali di Circonvallazione nel viale Fratelli Rosselli.



I ponti sull’Arno nel territorio fiorentino in totale sono quattordici, considerando tra questi il ponte costruito alle Cascine per la tranvia, la passerella dell’Isolotto, il ponte sull’autostrada A1 e, vicino a Rovezzano, il ponte per la ferrovia dell’Alta Velocità. Completano la lista dei ponti il Ponte di Varlungo, il Ponte Giovanni da Verrazzano, il Ponte Amerigo Vespucci e il Ponte all’Indiano (il più grande ponte strallato d’Italia).

Architetture militari

Mura e porte


Le mura di Firenze sono l’antica cerchia difensiva della città. Create con la città stessa, si sono contati sei tracciati diversi, l’ultimo dei quali risale alla metà del Cinquecento.

Nelle mura sono anche presenti varie porte e torri.

Porta Romana

È la porta più a sud delle mura di Firenze, posta sulla via per Siena e per Roma (ovvero sulla via Cassia).

Porta San Frediano

Fa parte delle mura di Firenze e si trova nel quartiere di Oltrarno, nella zona più a ovest che prende il nome dal borgo omonimo, edificata sulla via per Pisa.

Porta San Giorgio

Fa parte delle mura di Firenze e si trova nel quartiere di Oltrarno tra via San Leonardo e la Costa San Giorgio. Da qui parte il più lungo tratto esistente di mura cittadine.

Porta San Miniato

Fa parte della cerchia di mura di Firenze, e si trova in Oltrarno, in particolare nella zona di San Niccolò, tra Via San Miniato e via Monte alle Croci. Il nome deriva dal fatto che da qui parte la strada per arrivare alla chiesa di San Miniato al Monte.

Porta alla Croce

È una delle porte monumentali superstiti delle Mura duecentesche di Firenze. Si trova in piazza Beccaria, una delle isole di traffico create nell’Ottocento con i viali di Circonvallazione.



Porta San Gallo

Fa parte delle Mura di Firenze e si trova in Piazza della Libertà, dirimpetto all’Arco di Trionfo.

Porta a Faenza

Faceva parte delle Mura di Firenze, costruita con l’ultima cerchia duecentesca. La porta si trovava in fondo a quella che ancora oggi si chiama via Faenza.

Porta al Prato

Fa parte delle Mura di Firenze e si trova al centro di un piazzale molto trafficato sui viali di Circonvallazione cittadini, dove convergono il viale Fratelli Rosselli, la via Ponte alle Mosse, viale Belfiore e Il Prato.

Porta San Niccolò

Fa parte delle mura di Firenze e si trova in piazza Giuseppe Poggi, in Oltrarno. Per il suo aspetto isolato, massiccio e slanciato oggi assomiglia più a una torre (anche se in passato tutte le porte di Firenze erano così), tanto che a volte è chiamata Torre San Niccolò. Da qui iniziava la cerchia sud.

Torre della Zecca

Chiudeva le mura di Firenze verso l’Arno a est, per questo si può parlare di “torre terminale”. Oggi si trova isolata in mezzo a uno svincolo stradale dei viali di Circonvallazione in testa all’omonimo Lungarno della Zecca Vecchia.

Torre della Serpe

Faceva parte del tracciato due-trecentesco delle Mura di Firenze. Questa torre, oggi situata in un’isola nei trafficati viali di Circonvallazione in mezzo al viale Fratelli Rosselli, aveva una funzione di guardia ed era un tempo vicina ad una postierla, cioè una porticina nascosta nelle mura usata dai militari di ronda.

Torrino di Santa Rosa

Si trova nei pressi di Porta San Frediano.


Fortezza da Basso
La Fortezza da Basso, circondata dai viali di Circonvallazione e vicina alla grande stazione di Santa Maria Novella, è la maggiore opera di fortificazione alla moderna con annessi Giardini della Fortezza, inserita nelle mura trecentesche di Firenze, oggi sede di numerosi convegni, riunioni, concerti, discoteche ed iniziative nazionali ed internazionali.

Altro
Piazze
Piazza della Signoria

È la piazza centrale di Firenze, sede del potere civile con Palazzo Vecchio e cuore della vita sociale della città. È l’unica piazza al mondo ad ospitare una straordinaria serie di capolavori di scultura carichi di messaggi politici, che dovevano ispirare i governatori della città. Nella grande piazza troviamo numerose opere d’arte, come le statue nella Loggia dei Lanzi, la statua equestre a Cosimo I de’ Medici, le statue poste davanti a Palazzo Vecchio come una copia del David di Michelangelo, il Nettuno, il Marzocco di Donatello, Ercole e Caco e molte altre. Si trova a fianco del piazzale della Galleria degli Uffizi.

Piazza del Duomo

È uno dei complessi monumentali più famosi d’Italia, con la Cattedrale di Santa Maria del Fiore e la Cupola del Brunelleschi, il Campanile di Giottoe il Battistero di San Giovanni, oltre che agli splendidi palazzi e musei che vi si affacciano, come il Palazzo Arcivescovile, il Museo dell’Opera del Duomo, la Loggia del Bigallo, il palazzo dei Canonici e molti altri. La parte ovest dove è situato il Battistero prende il nome di piazza San Giovanni.

Piazza della Repubblica

È una piazza di stile ottocentesco con forma rettangolare grande circa 75 m per 100 m; rappresenta il “salotto buono” della città, con i grandi caffè storici e alberghi di lusso, i grandi palazzi dal notevole livello architettonico che vi si affacciano e la galleria commerciale; oggi è ad uso pedonale e costituisce il più elegante fulcro della zona turistico-commerciale della città.

Piazza Santa Croce

Dominata dall’omonima basilica, essendo molto grande e di forma regolare, nel Rinascimento come in epoca moderna divenne il luogo ideale per giostre cavalleresche, feste, spettacoli e gare popolari, come il calcio in costume, che ancora oggi vi si tiene ogni giugno. È sede di varie manifestazioni, eventi e spettacoli oltre che vivaci mercatini nel periodo natalizio. Vi si affacciano il Palazzo dell’Antella e il Palazzo Cocchi-Serristori, oltre ai numerosi negozi di lavorazione artigianale di prodotti in pelle. Davanti alla basilica è posta la grande statua dedicata al concittadino Dante Alighieri.

Piazza San Lorenzo

È dominata dall’omonima basilica, mentre si staglia sullo sfondo la grande cupola della Cappella dei Principi, la seconda della città per grandezza dopo l’immensa Cupola del Brunelleschi (la più grande mai costruita) che si scorge nel panorama cittadino anche da piazza San Lorenzo. Questa piazza è famosa per il vivace mercato che vi si tiene tutti giorni, oltre ad ospitare la Biblioteca Mediceo Laurenziana e la statua di Giovanni delle Bande Nere. Tramite via de’ Gori la piazza è collegata al Palazzo Medici Riccardi in via Cavour.

Piazza Santa Maria Novella

Dominata dalla splendida facciata dell’omonima chiesa, è una delle piazze principali di Firenze. È antistante a piazza della Stazione, a cui si accede da via degli Avelli.

Piazza della Santissima Annunziata

È una delle piazze più belle e stilisticamente armoniose non solo della città, ma di tutta Italia, forse primo esempio europeo di pianificazione urbanistica. Su di essa si affaccia l’omonima basilica, lo Spedale degli Innocenti del Brunelleschi, la Loggia dei Servi di Maria, Palazzo Budini Gattai e il Museo archeologico nazionale.

Piazza della Libertà

Segna il punto più a nord del centro storico di Firenze. Fu realizzata nell’Ottocento nel corso dei lavori per la creazione dei viali di Circonvallazione, e su di essa si affacciano grandi palazzi dai lunghi portici, il Parterre e il maestoso Arco di Trionfo posto davanti a porta San Gallo.

Piazza Beccaria

È una grande piazza della città, la quale si trova sui viali di Circonvallazione. Sorta quando Firenze era capitale d’Italia, la piazza è costituita da grandi palazzi in stile neoclassico dalla forma circolare, ed al centro è posta la maestosa Porta alla Croce. Su questa piazza si affaccia anche l’Archivio di Stato.

Piazza Santo Spirito

È una delle più tipiche e vivaci piazze del quartiere di Oltrarno. Sede frequente di mercati e mercatini, è anche ricca di ristoranti e locali notturni, che fanno sì che sia una delle piazze preferite come punto di ritrovo dei fiorentini.

Piazza Santa Trinita

Dominata dalla chiesa di Santa Trinita, è posta all’estremo vicino all’Arno di via de’ Tornabuoni. Su di essa si affacciano oltre alla basilica, il Palazzo Spini Feroni oggi sede della maison Ferragamo e dell’omonimo Museo, il Palazzo Buondelmonti, e il Palazzo Bartolini Salimbeni, oltre che alla Colonna della Giustizia. Essendo un prolungamento di via de’ Tornabuoni, la piazza ne conserva lo stile elegante e lussuoso.

Piazzale Michelangelo

Rappresenta il più famoso punto di osservazione del panorama cittadino di Firenze, riprodotto in innumerevoli cartoline e meta obbligata dei turisti in visita alla città. Ospita diverse manifestazioni, concerti ed eventi come, per esempio, MTV TRL).

Piazza della Stazione

Dominata dalla Stazione di Firenze Santa Maria Novella è una delle più grandi piazze di Firenze, sulla quale si affacciano grandi palazzi, tra cui la Palazzina Reale e l’antistante Palazzo degli Affari, oltre che al retro della grande basilica di Santa Maria Novella. Con la costruzione della tranvia è punto di passaggio obbligato per tutte le linee che attraversano la città.

Piazza San Marco

Situata nella zona nord del centro storico e, contornata da eleganti palazzi è dominata dalla facciata della chiesa e convento di San Marco. La piazza si incrocia con via Cavour che la collega a piazza del Duomo ad un estremo e piazza della Libertà all’altro tramite via Cesare Battisti è collegata a piazza SS Annunziata. Su di essa si affacciano gli uffici centrali del Rettorato dell’Università degli Studi di Firenze e Accademia di Belle Arti.

Piazza dell’Unità Italiana

Molto vicina a piazza della Stazione, con la quale condivide il ruolo di importante snodo delle linee di autobus cittadine, la piazza si apre sul fianco nord della basilica di Santa Maria Novella, davanti a via degli Avelli e via Panzani. Su di essa si affacciano il Palazzo Cerretani e grand hotel tra i quali il moderno Hotel Majestic.

Piazza dell’Indipendenza

È una grande piazza del centro storico di Firenze; le palazzine che si affacciano sulla piazza sono tutte pertinenti all’epoca tra l’Ottocento e il primo Novecento, tipiche nella loro signorilità tutta borghese.

Piazza San Firenze

Posta appena dietro a piazza della Signoria, piazza San Firenze è dominata dal complesso di San Filippo Neri, palazzo Gondi e palazzo Columbia Parlamento. In essa sfocia via del Proconsolo sulla quale proprio all’estremo verso piazza San Firenze si affacciano il Bargello e la Badia Fiorentina, ben visibili dalla suddetta piazza.



Vie e viali


Via dei Calzaiuoli

È la via più centrale e tra le più eleganti di Firenze, meta costante di un intenso traffico pedonale, lungo i suoi lati si trovano molti dei negozi più eleganti della città. Parallela a via Roma, e collegata a Piazza della Repubblica da via degli Speziali, questa via si snoda da piazza San Giovanni a piazza della Signoria.

Via Tornabuoni

È una lussuosa strada del centro storico che si caratterizza per la presenza delle migliori boutique di stilisti di alta moda e di gioielleria, su cui si affacciano numerosi palazzi storici, tra cui palazzo Strozzi. La strada va da piazza Antinori al ponte Santa Trinita, attraversando piazza Santa Trinita. Insieme a via della Vigna Nuova e via degli Strozzi forma un distretto commerciale di lusso, nel centro di Firenze.

Via Roma

È una mondana via del centro storico dalla vocazione prettamente commerciale, con numerosi negozi che vi si affacciano, lo storico Caffè Gilli e molte attività site in eleganti palazzi ottocenteschi. Si snoda da piazza San Giovanni fino a confluire in piazza della Repubblica.

Via Ghibellina

È una delle vie più lunghe del centro di Firenze e conta vari monumenti dal palazzo del Bargello a palazzo Borghese, alla Badia Fiorentina, al Teatro Verdi (Firenze), e a Casa Buonarroti. La via si snoda dal palazzo del Bargello fino ad arrivare all’archivio di stato sui viali di Circonvallazione.

Via Cavour

È una delle principali vie della zona nord del centro della città, e su di essa si affacciano numerosi palazzi come il Palazzo Medici Riccardi, sede della Provincia di Firenze, la Biblioteca Marucelliana, e molti altri edifici storici. La via permette da piazza San Giovanni di raggiungere piazza San Marco e, proseguendo, di giungere a Piazza della Libertà.

Via de’ Cerretani

È un’ampia via del centro storico che da piazza della Stazione, tramite via Panzani, porta a piazza San Giovanni. Su questa via si affacciano numerose attività commerciali, e palazzi di notevole livello architettonico come, per esempio, il palazzo Del Bembo o la chiesa di Santa Maria Maggiore.

Lungarni

I lungarni di Firenze tagliano in due il centro storico, e vi si affacciano numerosi luoghi di interesse come il Corridoio Vasariano e gli Uffizi, il Parco delle Cascine, la Biblioteca Nazionale Centrale, il Ponte alle Grazie, la Chiesa di San Frediano in Cestello, Piazza Demidoff, oltre che alle varie torri. I principali lungarni di Firenze sono il Lungarno degli Acciaiuoli, Lungarno Corsini, Lungarno Diaz, Lungarno Torrigiani, Lungarno delle Grazie, Lungarno della Zecca Vecchia, Lungarno Vespucci, Lungarno Soderini, Lungarno Guicciardini, Lungarno Serristori e il Lungarno Benvenuto Cellini.

Viale dei Colli

Il viale attraversa i colli che cingono il quartiere centrale di Oltrarno e porta a piazzale Michelangelo, concepito come una grandiosa terrazza panoramica su Firenze. Lungo il viale si incontrano giardini con gazebo e chalet e, adiacenti a piazzale Michelangelo, si trovano il Giardino delle Rose e il Giardino dell’Iris.

Viali di Circonvallazione

Sono una serie di viali di grandi dimensioni (da quattro fino a sei corsie per senso di marcia) che circondano il centro di Firenze sulla sponda a nord dell’Arno, ispirati ai boulevard di Parigi furono costruiti durante il periodo in cui Firenze era capitale d’Italia. I viali principali sono Viale Filippo Strozzi, Viale Spartaco Lavagnini, Viale Fratelli Rosselli, Viale Giacomo Matteotti, Viale Antonio Gramsci, Viale Giovanni Amendola e Viale Giovine Italia.



Lapidi della Divina Commedia
Nella città di Firenze sono collocate trentaquattro ”lapidi della Divina Commedia” lungo le facciate di alcuni palazzi. Esse passano in rassegna i principali eventi della città e dei suoi illustri cittadini.
Caffè storici
Firenze conta diverse attività storiche come i caffè concerto, soprattutto nel centro, punto di ritrovo per artisti, letterati e uomini di cultura, tra i quali i Futuristi e nelle quali si formarono nuove correnti artistiche fiorentine, come quella dei Macchiaioli. In uno di questi, il Caffè Casoni, oggi Caffè Giacosa Cavalli, venne ideato dal conte Camillo Negroni l’omonimo cocktail Negroni. Tra i principali caffè storici della città, si possono citare il Caffè Gilli, Paszkowski e il Caffè Le Giubbe Rosse, in piazza della Repubblica, il caffè Rivoire in Piazza della Signoria, il Gran Caffè Doney e Procacci in via de’ Tornabuoni, il caffè Robiglio in via de’ Servi. Nel 2011 è stato aperto a Firenze l’Hard Rock Cafe.

Aree naturali


Giardino di Boboli

Con i suoi 45 ettari, è uno dei più grandi esempi di giardino storico in Italia, connesso con Palazzo Pitti e col Forte di Belvedere. Il giardino, che accoglie ogni anno oltre 800 000 visitatori, è notevole oltre che per il valore storico e paesaggistico, anche per la sua collezione di sculture, che vanno dalle antichità romane al XVI e XVII secolo.

Giardino Bardini

Si estende, attorno all’omonima villa, sulle colline meridionale della città, non lontano dal Forte Belvedere a dall’area sommitale del Giardino di Boboli; buona parte del parco è ben visibile dal piazzale Michelangelo. Sia il parco che la villa sono stati aperti al pubblico nel giugno 2007 a seguito di un lunghissimo intervento di recupero che ha riportato l’intero complesso agli antichi splendori.

Parco delle Cascine

Detto anche più comunemente Le Cascine, con i suoi 160 ettari è il più grande parco pubblico di Firenze; ha inizio dall’attuale piazza Vittorio Veneto per arrivare fino sotto al ponte all’Indiano delimitato naturalmente dal fiume Arno dal torrente Mugnone e dal canale Macinante. Frequentatissimo luogo di sport conta numerose strutture sportive tra le quali campi da tennis, campi da calcio, un velodromo, un tiro a segno, un tiro con l’arco, piscine e due ippodromi. Oltre che a locali e discoteche, ospita il monumento al principe indiano Rajaram Chuttraputti, la statua in bronzo del Re Vittorio Emanuele II a cavallo, la Piramide delle Cascine, l’anfiteatro e la Scuola Militare Aeronautica Giulio Douhet. Nell’agosto 2013, nei locali delle ex scuderie in Piazzale delle Cascine venne inaugurato un nuovo centro visite con lo scopo di fornire informazioni sul parco e migliorarne la fruibilità.

Giardino delle Rose

È un grazioso parco nella zona di Oltrarno sottostante al Piazzale Michelangelo verso ovest, in Viale Giuseppe Poggi.

Giardino dell’Iris

È un’area verde della collina sul lato orientale di Piazzale Michelangelo. È aperto al pubblico solo nel mese di maggio, quando gli iris del concorso internazionale annualmente organizzato sono in fiore.

Giardino dei Semplici

È una sezione del Museo di Storia Naturale dell’Università degli Studi di Firenze. Terzo orto botanico più antico d’Italia, ha ospitato senza soluzione di continuità specie rare ed esotiche fin dalla sua fondazione nel 1545.

Giardino dell’Orticultura

Situato nella zona del Ponte Rosso, nella parte nord di Firenze che ha ospitato esposizioni nazionali e mostre prestigiose. Oltre alla Loggetta Bondi, nel giardino si trovano anche una serra in ferro e vetro di grandi dimensioni che non aveva precedenti in Italia quando fu costruita; dal giardino si accede anche al Giardino degli orti del Parnaso in cui ha sede il Giardino dei Giusti.

Giardino della Gherardesca

È il più grande giardino privato nel centro storico di Firenze ed ha l’entrata principale sul piazzale Donatello. Antistante ad esso si trova il Palazzo Della Gherardesca.

Giardino Torrigiani

Si tratta di un grande parco all’interno delle mura fiorentine, in stato di conservazione ottimale e costituisce un esempio tipico dello stile romantico che contrassegnò i giardini all’inizio dell’Ottocento. Al suo interno si trovanoo tra le varie cose anche la Grotta di Merlino, il Gymnasium, e il torrino.

Giardini della Fortezza

Detti anche del Vascone, posti in una posizione molto centrale della città e del trasporto urbano, si trovano sul lato est della Fortezza da Basso, tra i bastioni della fortezza e i viali di Circonvallazione, cui viale Filippo Strozzi li contorna per buona parte. Furono progettati da Giuseppe Poggi nell’ambito del risanamento di Firenze quando diventò capitale d’Italia.



Altre aree naturali di interesse sono il giardino di Palazzo dei Medici Riccardi, il giardino in Villa della Petraia e il giardino alla Villa di Castello.


Cucina

La cucina fiorentina è caratterizzata da quattro elementi fondamentali: il pane toscano (piatto, senza sale, ben cotto con una crosta croccante e un interno leggero); l’olio extra-vergine d’oliva; la carne(alla griglia, bistecche di manzo alla fiorentina, selvaggina arrostita o brasata col vino come il cinghiale, il coniglio e il cervo); ed infine il vino Chianti.

Ecco un elenco dei principali piatti fiorentini:

Baccalà alla fiorentina
Bistecca alla fiorentina
Carni in dolceforte
Castagnaccio
Cenci
Cervello alla fiorentina
Crespelle alla fiorentina
Crostini di fegatini
Fagioli all’uccelletto
Farinata di cavolo nero
Frittelle di riso
Fritto misto di carne e verdura
Involtini di cavolo
Lampredotto
Minestra di pane
Pan di ramerino
Pancotto
Panzanella
Pappa al pomodoro
Pappardelle sulla lepre
Peposo alla fornacina
Piselli alla fiorentina
Ribollita
Schiacciata alla fiorentina
Schiacciata con l’uva
Spezzatino
Tortelli di patate mugellani
Trippa alla fiorentina
Zuccotto

Eventi

Firenze è un importante centro congressuale e fieristico. Molte manifestazioni si tengono nel centro espositivo di Firenze Fiera, formato dalla Fortezza da Basso, il Palazzo dei Congressi e il Palazzo degli Affari, come Pitti Immagine e la Mostra internazionale dell’artigianato. Altri eventi si svolgono nella struttura polifunzionale del Parterre, dinnanzi a Piazza della Libertà (che nel periodo natalizio ospita anche una pista di pattinaggio sul ghiaccio), e nello spazio polivalente della Stazione Leopolda (oggi struttura espositiva e congressuale), così come nel grande Nelson Mandela Forum.

Durante l’anno sono numerose le manifestazioni culturali e folkloristiche, le più importanti delle quali sono il Maggio musicale fiorentino e il calcio in costume che si svolge nel mese di giugno in Piazza Santa Croce. Per approfondire tutti i numerosi eventi che si tengono a Firenze consultare l’apposita voce.


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